Michele Bonforte
coord. prov. SEL Reggio Emilia
IL PD ha evidentemente cambiato idea sull'acqua pubblica.
Il vento di destra che spira nelle stanze romane del partito della nazione renziano è arrivato anche in via Ghandi, insieme alla forte azione di lobbying di Iren, che ha mobilitato ogni risorsa per mantenere il remunerativo business dell'acqua.
Il PD ha cambiato idea, ma non lo vuol dire esplicitamente, visto che tutti i sindaci sono stati eletti con più o meno diretti riferimenti alla ripubblicizzazione dell'acqua, e considerato l'esito plebiscitario del referendum sull'acqua nella nostra provincia.
Così si inventa un ostacolo tecnico.
Curioso percorso, visto che per definire la possibilità tecnica di ripubblicizzare l'acqua i sindaci della provincia di Reggio Emilia hanno deciso di rivolgersi ad una società specializzata che ha sviscerato in tre anni tutti questi aspetti, fra cui quello sollevato in ultimo dal PD. Verificando che non appaiono esservi ostacoli alla costituzione di una società pubblica dell'acqua con lo scorporo di questo ramo da Iren. A saperlo prima che nel direttivo del PD albergava tanta competenza tecnica, avremmo potuto risparmiare tempo e denaro affidandogli lo studio di fattibilità, che oggi viene bellamente ignorato.
