In queste ore le discussioni relative a Sentinelle in Piedi, 'teoria del gender' ed omosessualità, e posizioni della Curia si susseguono senza sosta. Il confronto aperto è sempre una buona cosa in una società democratica. Quello che però oggi, ci chiediamo noi è altro.
A quasi 90 giorni dall'approvazione della nostra mozione per la trascrizione dei matrimoni omosessuali celebrati all'estero nei registri del Comune di Reggio Emilia, ancora non c'è stata l'ordinanza del sindaco Luca Vecchi. Il 9 dicembre scadono i termini massimi per la presentazione dell’ordinanza. Alcune coppie, in questi mesi, sono andate negli uffici comunali per la trascrizione del proprio matrimonio ricevendo la solita risposta: “Non siamo pronti, venite il 9”. Ma ad oggi dell’ordinanza non se ne sa nulla. Le parole del sindaco Vecchi, in Sala del Tricolore, quel giorno ci avevano riempiti di speranza ed orgoglio. Le 1500 firme di cittadini e cittadine avevano dimostrato una volontà forte, la votazione favorevole da parte di quasi tutta la maggioranza e dalla totalità del Movimento 5 stelle aveva infine dimostrato che gli eletti in Consiglio comunale, che rappresentavano circa un 70% dei votanti reggiani, erano a favore e sostenevano con forza questo gesto politico.
Ricordiamo che di questo si tratta: di un gesto politico, che riguarda quindi l'amministrazione, la città e i cittadini, non altre voci.
Oggi, sono passati quasi 3 mesi, e mentre il dialogo si infiamma di nuovo riguardo questo tema, ci chiediamo quando e come il Sindaco darà seguito alle sue promesse e all'espressione del Consiglio comunale. Ogni fede religiosa e non è libera di esprimersi, giustamente, come meglio crede ma oggi sembra che i passi fatti in questo senso dalla politica cittadina siano un ricordo mai concretizzatosi e che ad esprimersi su questo tema siano tutti, tranne il Sindaco. Vogliamo l'ordinanza, vogliamo la trascrizione. Gli impegni vanno mantenuti, soprattutto quando riguardano la vita delle persone. Altri sindaci in altre città hanno tenuto fede con personale orgoglio e si sono battuti per questo. Non capiamo perché oggi il tema sia stato riaperto come se tutto il lavoro fatto sino ad oggi non fosse mai esistito. Non vogliamo credere che il sindaco Vecchi abbia rallentato su questo tema a seguito delle parole del ministro Alfano. Il Pd a Reggio Emilia è alleato con Sel, non con l’NCD.
Sel Reggio Emilia

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