Stefano Morselli
Pippo
Civati, finalmente, ha deciso navigare in mare aperto. Non cambierà le
sorti del mondo, da solo nemmeno quelle della politica italiana, però è
un ulteriore segnale della impossibilità di immaginare un futuro per la
sinistra restando all'interno del Pd. Personalmente, penso (e scrivo fin
da allora) che il lungo addio del Pd all'idea stessa che debba esistere
una sinistra politica sia cominciato nel momento della sua nascita.
D'altra parte, non era necessario essere un veggente: bastava ascoltare e
prendere sul serio il primo segretario Valter Veltroni. Il quale, pur
venendo dal Pci, disse subito con apprezzabile chiarezza che il Pd
sarebbe stato un "partito riformista MA NON di sinistra".
In realtà Matteo Renzi , la sua idea di partito e di governo, sono lo sviluppo estremo e certo alquanto hard di quella impronta originaria. Valter Veltroni, ancora lui e ancora una volta con apprezzabile chiarezza, ha recentemente spiegato in una intervista a Repubblica che lui, all'ultimo congresso, ha sostenuto proprio Renzi, considerandolo coerente con l'ispirazione fondativa del Pd. Dunque, Renzi non è una specie di alieno venuto da chissà dove, un usurpatore favorito del destino cinico e baro, E' il risultato - per quanto alcuni fingano di stupirsi e parecchi se ne stupiscano davvero - di una storia lunga diversi anni.
In realtà Matteo Renzi , la sua idea di partito e di governo, sono lo sviluppo estremo e certo alquanto hard di quella impronta originaria. Valter Veltroni, ancora lui e ancora una volta con apprezzabile chiarezza, ha recentemente spiegato in una intervista a Repubblica che lui, all'ultimo congresso, ha sostenuto proprio Renzi, considerandolo coerente con l'ispirazione fondativa del Pd. Dunque, Renzi non è una specie di alieno venuto da chissà dove, un usurpatore favorito del destino cinico e baro, E' il risultato - per quanto alcuni fingano di stupirsi e parecchi se ne stupiscano davvero - di una storia lunga diversi anni.



